L'azienda
Antica documentazione
L'azienda conserva vecchie bottiglie di vino, alcune risalenti
alla seconda metà dell'ottocento, e una piccola collezione di
bottiglie di vetro con esemplari anche del '700.
Le bottiglie più vecchie sono molto utili per vedere l'evoluzione
che possono avere, nel tempo, i vini della nostra zona, in funzione
delle tecniche utilizzate.
L'azienda possiede antiche attrezzature enologiche tipicamente
utilizzate nel territorio, interessanti per documentare
l'evoluzione delle metodologie di lavorazione del vino.
Dalla Società Enologica Scandianese, che ha operato nella Rocca di
Scandiano dal 1868, e che aveva rapporti commerciali con Alfredo
Bertolani documentati sin dal 1912, ci provengono collezioni di
etichette, di moduli commerciali, di lettere e atti notarili di
sicuro interesse storico.
Se si ha interesse per il vino e la sua storia, questo interesse
si allarga anche alla storia del territorio che lo ha
prodotto.
E' nostro vanto ricordare che il leone posto davanti all'ingresso
della cantina è opera dello scultore scandianese Lodesani che ha
portato lo stile liberty a Scandiano e ha lasciato
numerose testimonianze in tanti edifici pubblici.
Conserviamo con molta cura un carro agricolo "reggiano", costruito ad Arceto nel 1907, ritenendo che questo attrezzo sia il simbolo della storia tipicamente rurale del nostro territorio. Come ha ben dimostrato il prof. Massimo Mussini in un suo bel libro, esso è anche il testimone di una sapienza artigianale nella lavorazione del legno che nel carro ha lasciato una delle sue più alte espressioni.
Nel nostro ingresso fa bella mostra di sé un piccolo torchio della seconda metà dell'ottocento con una curiosità storica che vi riveleremo in occasione di una vostra gradita visita.
